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fiori di cactus

non si parla spesso dei fiori delle piante grasse... vederne spuntare uno, e poi "curarlo" per vederlo aperto, perchè una volta sbocciato, dura un giorno o due e basta, finita la magia!
questo qui addirittura si apre al tramonto e al mattino è già moscio...infame eh?
tutti dicono che le le cactacee hanno bisogno di poca acqua... è vero che le mie stanno in vaso...
eppure io le innaffio e le vaporizzo tutte le sere, ogni giorno: così diventano grandi, e, soprattutto, fanno i fiori! :-)


mare!

da qualche giorno, finalmente, abbiamo iniziato il nostro mese di mare!
nella spiaggia in cui andiamo c'è una piccola scogliera artificiale per contenere il moto ondoso e, al di là di questa, l'acqua è anche di un colore accettabile!
soprattutto c'è la possibilità di vedere qualche pesce, granchi, paguri e ricci di mare, cosìcche è sempre piena di bambini con retino e secchiello (tra cui io...) che si cimentano in qualche pesca miracolosa...!

inizia l'estate!

come per le passate stagioni, un piccolo mosaico con colori ed elementi tipici dei giorni che verranno... potete vedere anche quelli di
primavera
inverno
autunno

il gelsomino e la fotografia

vi dico solo questo: ormai nella mia borsa non mancano mai cesoie e macchina fotografica!
antefatto: venerdì ho finito di lavorare verso le 14.30, quindi fino alle 16 avevo del tempo libero, mmhmm che fare?! :-D
sono andata a buttare un po' di immondizia (tanto pe' cambià...), e al posto del sacco nero sono tornata a casa con un po' di rami di gelsomino e vite canadese!
allora mi sono messa a fare delle piccole composizioni e delle foto...
il gusto per la fotografia, me l'ha trasmessa papà: pensate che addirittura quando era giovane si sviluppava da sè le sue foto...
è con la sua "storica" nikon da... direi 200 kg, che ho fatto tutte le mie foto per il portfolio degli esami di maturità...
quando ero adolescente fotografavo... abbastanza, e anche alle superiori, seppur solo per un anno, "fotografia" era inserita come materia di studio.
poi ho tralasciato questa e tante altre cose...
certo in questi mesi ho dovuto riprendere un po' (parecchio!!) la mano...!
all'inizio, e fino a pochi post fa, sbagliavo tutto, la luce, le composizioni.... un vero disastro! :-D
però adesso credo di aver trovato una mia linea, e che è quella... della semplicità.
possibile ci devo sempre arrivare dopo??!


lo stephanotis o gelsomino del madagascar

lo stephanotis è una delle ultime piante che ho comprato... è un rampicante sempreverde, qua e là crescono dei fiori riuniti in un delizioso grappolino, il suo profumo è simile a quello del comune gelsomino, ma più delicato; la sera si fa più intenso... :-)
qualche mattina fa avrò impiegato almeno un'ora per sbrogliarlo tutto dai tutori, e quindi poter sistemare i rami all'intreccio in bambù...
che ne so, pare che i tizi del garden dove è cresciuto si siano divertiti a fare andare i rami dall'alto verso il basso, magari facendogli fare anche un doppio giro... :-/
inevitabilmente qualche danno l'ho fatto e quindi un-due rametti con foglie e fiori li ho strappati...
allora ho subito approfittato per dare vita ad un nuovo progetto: qua su giochi di carta troverete le foto a mo' di herbarium, fresco, e su silvia raga design pubblicherò via via le illustrazioni che faranno parte di un erbario digitale!
una cosa così è stata già fatta da émilie vast, di cui ammiro immensamente il lavoro, ma spero di discostarmi un po' dal suo stile, estremamente pulito e grafico.
devo dire che riprendere a disegnare dal vero dopo... decenni(!), comporta non pochi problemi! :-)
che ne dite?

piccoli tesori dal cilento

secondo voi, che pianta è questa con delle foglioline piccole come le unghie di un bambino?
eh-eh, quello che adoro di internet, è la democrazia del sapere: non conosci o vuoi imparare qualcosa, ed ecco che si apre un mondo di informazioni, sempre aggiornato e da ogni angolo della terra...
fantastico...
comunque trattasi del basilico-nano-a-palla-compatto-greco, seminato da mio suocero, e arrivato ieri sera direttamente dal cilento, insieme a lattuga romana dell'orto, mozzarelle e ricottine di bufala... che se passate da quelle parti, ricordatevi di comprarle qua!!

passeggiata -e riflessioni- sul lungomare...

ieri mattina subito dopo aver accompagnato i bambini a scuola, mi sono concessa una passeggiatina ad anzio...
ma non voglio parlarvi del silenzio, dell'aria che sa di mare, del suono delle onde che si infrangono... spero che, per queste cose, bastino le foto!
tra pochi giorni la scuola terminerà, io settimana prossima consegnerò gli ultimi disegni e quindi, anche per quest'anno, i giochi sono fatti...
nel senso che, con i bambini a casa, c'è poco da fare, soprattutto con l'estate (è arrivata sì o no??!) davanti...
non so se riuscirò ad aggiornare il blog così spesso, soprattutto con nuovi progetti...
più probabilmente con appunti di giardinaggio o ricette...
l'ultimo "gioco di carta" è diverse sere che se ne sta lì, incompiuto...!
per non parlare di tutto quello che ho in mente con il disegno... la matita ed i colori dovranno aspettare...
la mia testa, dovrà aspettare...
ma devo decidere, seriamente, quale strada intraprendere.
il cuore -e l'istinto- lo sanno benissimo...!
ma vorrà dire lasciare un sacco di certezze...




bracciale DIY con filo pirkka

il filo pirkka viene di solito utilizzato per riprodurre fiori e quindi delle composizioni e/o decorazioni...
ma a me i fiori finti non piacciono, a meno che siano "dichiaratamente" finti!
tuttavia il filo lo trovo straordinario per le sue caratteristiche sfumature e la sua resistenza, nonstante sia, appunto, un filo di carta!
a me piace usarlo come nastro nella confezione di pacchetti regalo, decorare vasi e barattoli o come in questo caso, per fare un semplice bracciale: il colore, l'effetto tie and dye, lo rendono perfetto per l'estate... :-)
come vedete dalle foto, è semplicissimo realizzarlo!
il bracciale in legno l'ho preso in un negozio che vende articoli per decoupage...